Vacanza in camper

La tua prima vacanza in camper con i nostri 15 migliori consigli

Sei preoccupato per la tua prima vacanza in camper? Non esserlo. Ci pensiamo noi a suggerirti come affrontarla al meglio e quali errori non commettere.

Sei uno spirito libero ed è questa la vera ragione per cui quest’anno hai fatto volentieri a meno di hotel a 5 stelle e prenotazioni aeree. Stavolta cerchi relax, avventura e un reale contatto con la natura. Così, dopo averci tanto pensato, hai deciso: partirai per la tua prima vacanza in camper!

Non importa che il camper sia tuo o che lo abbia noleggiato: in ogni caso, avrai bisogno di qualche consiglio per affrontare con serenità la tua vacanza ed evitare di commettere errori che potrebbero farti pentire di quella che, invece, è la tua migliore opzione.

Di sicuro avrai già considerato il fatto che, prima di avventurarti sulla strada, dovrai fare in modo che il tuo camper sia veramente pronto. Lo porterai dal tuo meccanico di fiducia per verificare lo stato del motore e i livelli di acqua e olio, caricherai le batterie necessarie per i servizi elettrici, appronterai il wc chimico e ti assicurerai che il frigo sia perfettamente funzionante.

Bene, adesso dovrai solo rifornire d’acqua i serbatoi e sarai pronto per partire. Ma hai davvero pensato a tutto? Forse sì, forse no. Per sicurezza, segui i nostri migliori 15 consigli per la tua prima vacanza in camper e goditi il relax e il divertimento che meriti.

1. Scegli il mezzo più adatto per la tua vacanza in camper

Hai scelto il camper più adatto alle tue esigenze? Non è vero che un camper vale l’altro, ogni mezzo ha le sue caratteristiche ed i suoi comfort. Scegliere un camper troppo piccolo significa ritrovarti con poco posto per caricare bagagli e attrezzature sportive, nonché dover vivere in spazi ristretti, che rischiano di minare proprio quella libertà che cercavi.

Al contrario, se la tua idea di vacanza in camper prevede soste in mezzo alla natura o la percorrenza di angusti sentieri montani, un mezzo troppo grande ti sarà d’intralcio.

Vacanza in camper
Il piccolo ed inimitabile Westfalia Joker T3

Prima di sceglierlo, tieni quindi sempre presente il numero di persone che vivranno quest’avventura con te e quale tipo di viaggio hai in mente.

2. Prendi confidenza con il camper

Guidare un camper non è come portare la tua auto in mezzo al traffico cittadino, quindi non sentirti troppo sicuro di saperlo parcheggiare o di essere in grado di affrontare strade strette e tortuose.

Considera che è come se tu fossi alla guida del tuo salotto, soprattutto se hai optato per un camper di più grandi dimensioni, pertanto è opportuno fare qualche giro di prova per mettere a punto le tue capacità di pilota.

Non dimenticare che l’angolo di visuale può essere fortemente compromesso dalla struttura del mezzo e che lo spazio di frenata sarà molto più lungo di quello che ti serve per fermati al semaforo con la tua utilitaria.

3. Pianifica le tappe

Andare all’avventura è il sogno di ogni camperista, ma per la tua prima vacanza in camper è preferibile pianificare un itinerario di viaggio.

Sapere esattamente dove si vuole andare è fondamentale per scegliere in anticipo i campeggi nei quali fermarsi, le aree di sosta attrezzate in cui rifornirsi di acqua e le mete imperdibili che troverai lungo il tuo percorso.

Sarebbe proprio un peccato scoprire all’ultimo momento, che il campeggio vicino a quella spiaggia in cui desideravi fare il bagno, è chiuso per ristrutturazione o che proprio nei pressi della tappa precedente c’era quell’importante sito archeologico, che non avrai mai più occasione di visitare!

4. Considera tutti i costi

Se pensi di avere già le idee chiare su quanto costerà la tua vacanza in camper solo perché hai quantificato la quantità di carburante che utilizzerai, potresti sbagliarti.

Oltre a ciò, dovrai, talvolta, aggiungere i costi per l’approvvigionamento dell’acqua, per le eventuali soste in campeggio ed aree attrezzate, per il gas per cucinare e per il riscaldamento e per lo svuotamento delle acque di scarico.

Ovviamente, non dimenticare i costi per il pedaggio delle autostrade che, soprattutto nel nostro paese, possono incidere notevolmente sui costi della tua vacanza in camper.

5. Non affidarti alle sole indicazioni stradali

Se hai già affrontato qualche viaggio in macchina, sai bene che affidarti alle sole indicazioni stradali non è mai una buona idea. I cartelli stradali con il nome della tua destinazione spariranno proprio a quella rotonda con ben 6 uscite, con il risultato che finirai a girare in tondo per ore o, peggio, ti ritroverai a chilometri e chilometri di distanza dalla tua meta.

Vacanza in camper
In giro chissà dove con il camper, ma attenzione a non perdersi

Per la tua prima vacanza in camper, porta sempre con te un buon navigatore satellitare, con mappe aggiornate, e una cartina stradale. Sì, proprio la vecchia, cara mappa cartacea. Potresti ritrovarti in aree non coperte dal segnale del satellite e, in questo caso, una cartina stradale ti eviterà di imboccare quella strada di campagna senza uscita e di accorgertene solo dopo aver percorso decine e decine di chilometri nel bel mezzo del nulla.

6. Decidi dove fermarti a dormire prima di partire

Quando pianifichi il tuo itinerario, individua quali sono i campeggi e le aree attrezzate che troverai lungo il percorso. Avrai così la possibilità di scegliere in anticipo dove fermarti, informandoti per tempo sui servizi offerti e i costi da sostenere.

Inoltre, saprai con certezza quando avrai la possibilità di rifornire i tuoi serbatoi ed evitare di doverti lavare attingendo alla tua scorta di acqua potabile.

Per trovare un luogo in cui fermarsi, in passato era necessario ricorrere al passaparola o agli articoli delle riviste specializzate. Oggi, il camperista 2.0 non teme sorprese: scarica le app specializzate sul tuo device e avrai in sol colpo tutti i camping e le aree di sosta disponibili lungo il tuo itinerario.

7. Prepara con cura la tua valigia

Cosa mettere in valigia per la tua vacanza in camper? Il meno possibile! Il tuo mezzo è sicuramente dotato di armadi e vani per stipare il tuo bagaglio, ma ovviamente non saranno mai così spaziosi come il tuo armadio 4 stagioni!

Viaggiare in camper significa scegliere uno stile di vita semplice e sportivo, pertanto limita al minimo indispensabile i tuoi abiti. Qual è il limite indispensabile? Quello che non ti costringe a fare il bucato ogni giorno! L’importante è che tu sia in grado di far fronte ad eventuali mutamenti climatici e a non dover rimpiangere il comfort della tua casa.

Per dormire, valuta il periodo in cui viaggerai e il luogo in cui andrai. I sacchi a pelo sono molto più pratici delle lenzuola, ma se fa molto caldo renderanno le tue notti poco confortevoli.  In ogni caso, prevedi sempre un telo per proteggere i materassi, che pur essendo sfoderabili, sono più difficili da lavare.

8. Carica la dispensa con cibi adatti al viaggio

Scegliere una vacanza in camper ti qualifica come turista attento al territorio e all’ambiente, quindi non portarti dietro tutto il supermercato. Un viaggio itinerante ti conduce in luoghi sconosciuti, dei quali vale la pena scoprire anche le specialità gastronomiche e i prodotti tipici. Inoltre, in questo modo contribuirai allo sviluppo economico delle aree che attraversi, risarcendole in parte del “disturbo” che arrechi.

Porta con te solo la dispensa base: sale, olio, pasta, detersivi e scatolette saranno sufficienti ad assicurarti i beni di prima necessità, che integrerai comprando di volta in volta tutto ciò che completerà il tuo menu.

Ricorda che gli spostamenti potranno anche essere molto lunghi, quindi, soprattutto se hai bambini al seguito, prevedi qualche snack da consumare durante i viaggi e acqua, tanta acqua.

9. Non dimenticare gli accessori del camper

Fare una vacanza in camper significa viaggiare in autonomia e sarai tu a decidere di quali comfort dotarti. Alcuni accessori, però, ti saranno indispensabili.

Come, ad esempio, il cavo di alimentazione della corrente. In ogni campeggio e area attrezzata potrai usufruire di apposite colonnine per il rifornimento di energia elettrica, ma per farlo dovrai avere un cavo di almeno 15 metri con spine di tipo CE, universalmente adottate ovunque.

Inoltre, ti serviranno altri 15 metri di tubo in PVC per riempire il tuo serbatoio d’acqua. Assicurati che abbia un attacco universale, in grado di adattarsi ai diversi tipi di filettatura. Per sicurezza, porta con te anche una tanica: potrai fare una scorta di acqua potabile, nel caso in cui decidessi di provare l’ebbrezza di vivere qualche giorno in sosta libera.

Anche se prevedi di fermarti nei campeggi, dove il suolo è solitamente in piano, non dimenticare i cunei di livellamento. Ti serviranno per compensare gli eventuali dislivelli del terreno, aiutandoti a mantenere il tuo camper perfettamente orizzontale. Sembra un dettaglio di poco conto, ma oltre a permettere il corretto funzionamento degli scarichi dell’acqua, eviterai di dormire in pendenza e di dover cucinare mantenendo la pentola sul fornello, per evitare che scivoli via.

Ultimo consiglio: porta con te una cassetta degli attrezzi, dotata di viti, materiale elettrico, brugole, pinze, cacciaviti e chiavi inglesi. Magari non sarai un mago del fai da te, ma ti potrà tornare utile per fare qualche piccola riparazione, in attesa di raggiungere il professionista più vicino.

10. Porta con te una cassetta di pronto soccorso

Nessuno parte con l’idea di potersi ammalare o farsi male e non devi farlo nemmeno tu. Ma per una vacanza in camper, che ti porterà fuori dai centri abitati, una cassetta del pronto soccorso è necessaria.

Bende, cerotti e disinfettanti ti eviteranno di dover correre alla farmacia più vicina, che in alcuni casi potrà distare anche molti chilometri, mentre i più comuni farmaci di base contro il mal di testa, la febbre e il mal d’auto contribuiranno a tenerti in buona salute e a non dover rinunciare a nemmeno un giorno della tua vacanza.

11. Verifica sempre gli orari dei check-in dei campeggi

Se non sei mai stato in campeggio, sappi che per entrare è necessario espletare le pratiche di check-in, come in un normale albergo. La differenza sta nel fatto che la maggior parte dei campeggi non permette quest’operazione nelle ore notturne, né durante l’ora di pranzo.

Verifica sempre quali sono gli orari in cui potrai accedere al campeggio: in alternativa, potrai sempre sostare con il tuo camper nelle immediate vicinanze e cominciare a goderti la tua vacanza in camper, prima che gli addetti tornino al lavoro.

12. Proteggi te e il tuo camper dagli insetti

Alla parola insetti, hai provato un lungo brivido? Abituati. Stai partendo per una vacanza in camper, non per un soggiorno in un resort a 5 stelle! Troverai formiche, mosche e zanzare dappertutto, ma non per questo dovrai conviverci a stretto contatto.

Assicurati che il tuo camper sia dotato di zanzariere e, appena cala il sole, ricordati di chiudere porte, finestrini e oblò.

Mantenere il camper e tutte le zone limitrofe pulite, evitando di disseminare briciole ovunque e lasciare residui di alimenti in giro, sarà sufficiente per tenere lontane le formiche.

13. Programma almeno qualche notte in sosta libera

Una vacanza in camper non può dirsi tale se non trascorri almeno qualche nottata in sosta libera. Addormentarsi sotto le stelle in completa solitudine e risvegliarsi davanti ad un’alba che pare essere lì solo per te, non ha prezzo. E in fondo, dì la verità, hai scelto questo tipo di vacanza anche per questo.

Vacanza in camper | Sosta libera

Dormire in sosta libera si può, a patto di prestare attenzione a qualche piccolo accorgimento e a non sottovalutare la sicurezza. Ma noi pensiamo a tutto e abbiamo preparato per te tutti i consigli indispensabili per una nottata in sosta libera. Leggili attentamente e vivi quest’avventura senza pensieri!

14. Evita l’alta stagione

Ok, questo è un consiglio un po’ scontato e non sempre è possibile scegliere il periodo delle proprie vacanze. Ma se puoi farlo, seguilo. Durante l’alta stagione i servizi turistici perdono sempre un po’ della loro qualità iniziale e spesso gli abitanti delle zone prese d’assalto dai visitatori, stressati dall’affluenza abnorme di gente, non riescono dimostrare fino in fondo la loro cortesia e il diffuso senso di ospitalità che caratterizza il nostro paese.

Se il tuo capo ti ha concesso le ferie nel mese di agosto, però, niente paura. Una vacanza in camper ti permette di fuggire dai luoghi più affollati e non avrai alcuna difficoltà a trovare quella spiaggetta sconosciuta a tutti o quella vallata completamente disabitata.

15. Rispetta il codice della strada e quello dei camperisti

Il fatto che viaggi con un bestione di qualche tonnellata, non fa di te il padrone della strada. Oltre al codice stradale, che impone cinture di sicurezza a tutti i passeggeri durante gli spostamenti, rispetta anche quel codice non scritto a cui si attengono tutti i camperisti rispettabili.

Mentre guidi, non effettuare bruschi cambi di corsia, rispetta i limiti di velocità e se ti accorgi di aver creato una lunga fila dietro di te, accosta e lascia passare le macchine.

Se devi sostare nei centri urbani, assicurati che la sosta sia consentita ed evita di parcheggiare in corrispondenza di esercizi commerciali e monumenti, mentre se decidi di fermarti fuori dalle città, verifica che il terreno non sia una proprietà privata e, nel caso, chiedi il permesso. Difficilmente ti sarà negato.

In tutti i casi, abbi rispetto dei tuoi vicini camperisti. La vacanza in camper è sinonimo di quiete e libertà per tutti, quindi evita di parcheggiare troppo vicino agli altri mezzi, tieni il volume della musica basso e, se viaggi con un animale domestico, assicurati che questo non vada ad accucciarsi proprio sul tappetino del tuo vicino.

E adesso che sai proprio tutto, sei pronto per la tua prima vacanza in camper. Non ti resta che fare il pieno e partire per la tua nuova avventura. Buon viaggio!

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